La lunga notte dell’Anima

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a cura della Dott.ssa Luzelena Federica Amarisse

“ Dove andrò, cosa farò, ma soprattutto cosa Sento, cosa Voglio, chi voglio essere passata questa pandemia ? ”  
Come il Covid19 ha inciso profondamente in ognuno di noi.

Il 28 febbraio del 2017, in tempi non sospetti, scrissi un articolo sul mio blog non potendo immaginare che, dopo tre anni, sarebbe diventato uno degli stati d’animo piu’ condiviso tra le persone: la Speranza.

Ad ogni latitudine e longitudine, senza distinzione di colore della pelle, di status sociale, lingua di appartenenza o cultura, ciascuno di noi si e’ trovato ad affrontare un nemico invisibile che ci ha costretti a cambiare bruscamente modi di vivire e di percepire il mondo. Parafrasando il mítico Totò, oggi piu’ che mai abbiamo scoperto il senso di una delle sue frasi piu’ conosciute: “’A morte ‘o ssaje ched’e?… è una livella”, la morte è una livella che non conosce nè distinzione sociale nè geografica.

Il Covid19 ha trasformato la vita in una lunga notte in cui l’anima si e’ sentita di colpo smarrita e, allo stesso tempo, obbligata a fermarsi per ascoltare il silenzio delle piccole cose che, prima del confinamento, passavano inosservate: un saluto, un abbraccio, una carezza, una stretta di mano tra amici, una passeggiata al parco o semplicemente il camminare affannoso per recarsi al posto di lavoro.

In sintesi, la libertà fisica di muoversi e di sentirsi esseri umani liberi. Il Covid è diventato un nemico invisibile ma anche incomprensibile: da un lato ci ha obbligati a guardare cio’ che ci circonda con occhi diversi , dall’altro ci ha messo di fronte ai nostri sentimenti più profondi: paura, tristezza, rabbia, odio, ma anche coraggio, solidarietà,  amore per gli altri, la fede che ci aiuta a vivere ogni giorno e che ci fa sperare che presto tutto questo finirà.


Dialoghi fra Psicologia e Medicina Alternativa

Fin qui nulla di nuovo, vero. Ma la domanda che molti mi pongono è “ Luzelena, ma passato il periodo più duro che stiamo vivendo, potremo dare un senso a tutto questo ? “

Si. Certo che si può.  Usarlo per non dimenticare le emozioni, i sentimenti e le fragilità che ci ha svelato. Rinascere dalle nostre fragilità, facendo leva sulle nostre risorse ed energie.

La domanda, dunque, nasce spontanea: COME?  Attraverso un interrogativo inesplorato finora, ma che in queste settimane di quarantena ha fatto spazio dentro di noi: “ Dove andrò, cosa farò, ma  soprattutto cosa Sento, cosa Voglio,  chi voglio essere passata questa pandemia ? ”

La Fides degli antichi latini oggi si potrebbe convertire nella parola anglosassone Confidence che nulla vuol essere se non un termine per riappropiarsi del significato originale del verbo confido, overo avere fiducia in… noi stessi, nel mondo che ci circonda, nella nostra autoefficacia, avere fede nelle nostre risorse personali.

Passato tutto questo, come potremmo riappropiarci della nostra Fides interiore?

Come terapeuta – e nonostante i molti anni di professione – vi dico francamente che non ci sono formule precise e replicabili poiché dipende dalla storia personale di ciascuno di noi, un po’ come un vestito su misura che avvolge dolcemente il corpo a seconda della propria taglia e necessità.  La buona notizia, però, è che questo percorso è fattibile per ciascuna persona, ognuna a suo ritmo e modo.

C’è chi inizia un percorso con un uno psicoterapeuta, c’è chi predilige un cammino alternativo e si rivolge ad un Naturopata, c’è chi trova la strada per conoscersi e potenziare i propri strumenti interiori attraverso il corpo, apprendendo tecniche di Mindfulness o praticando Yoga o Reiki.


Counseling e Naturopatia

Da  anni io ho scelto il percorso personale ed accademico della medicina alternativa e della psicologia umanista, due percorsi attraverso cui non do soluzioni univoche, ma aiuto la persona nel concentrare le sue risorse nel qui e ora, sul presente.  Le tecniche che mi aiutano possono essere diverse, due delle quali sono, per esempio, il Counseling e la Floriterapia.

Il Counseling, per chi non lo conoscesse, e’ un percorso emozionale di sostegno  e ascolto, il cui obiettivo finale è far sì che si entri in contatto con il proprio vero bisogno  e a potenziare le proprie risorse  per creare le condizioni relazionali ed ambientali che contribuiscono al ripristino del proprio benessere. Favorisce la presa di coscienza del disagio e potenzia gli aspetti positivi di se stessi.

Sono incontri con obiettivi specifici e raggiunbili, basati innanzittutto sul rispetto verso la persona, l’assenza di giudizio e massima di protezione deontologica, traducibile anche in massima confidenzialità e rispetto della privacy.  Attraverso questo processo, si riescono a focalizzare gli strumenti interni che permettono di autosostenersi e ad imparare ad ascoltarsi per andare verso una consapevolezza di sé : della mente, del corpo e delle emozioni.

La Floriterapia, parallelamente, aiuta. E’uno strumento efficace e allo stesso tempo dolce, che puo’ essere consigliato sia agli adulti sia ai bambini ed anziani. I più conosciuti sono i Fiori di Bach,che nascono dal concetto olistico secondo cui ogni individuo è composto di un corpo, di una mente e di uno spirito, l’uno inscindibile dall’altro. Quando avviene una disarmonizzazione nella persona, come sta accandendo con il Covid19, si possono manifestare disagi psico-emozionali che altro non sono che un segnale di allontanamento dal proprio centro spirituale, dal proprio io .

Oggi più che mai abbiamo scoperto cosa significa vivere quotidianamente con emozioni non solo forti, ma soprattutto capaci di mettere a dura prova il nostro equilibrio interiore, in una condizione che già prima della pandemia risultava spesso difficile da gestire. Pensiamo alle relazioni con gli altri, in famiglia o nel lavoro, che potevano già presentare  difficolta’.

In un momento storico e sociale tanto insolito come quello che stiamo vivendo, vorrei regalare al lettore le sagge parole di un grande maestro, Carl Rogers :

“Quando qualcuno ti ascolta davvero senza giudicare, senza cercare di prendersi la responsabilita’ per te, senza cercare di plasmarti a sua immagine, ti senti tremendamente bene. Quando sei stato ascoltato ed udito, sei in grado di percepire il tuo mondo in modo nuovo ed andare avanti.”

Con l’augurio di ricominciare una nuova fase della vita in un mondo piu’ umano  e pronto ad ascoltare.

Federica Luzelena Amarisse

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