Microbioma Umano e le malattie del Progresso

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Con il tema Microbioma Umano e le malattie del progresso, si apre un altro grande capitolo!

in collaborazione con il Dott. Marco Pasqualini – esperto in Nutrigenetica ed Omotossicologia.   

Quando si parla di “microbi”, ecco che subito pensiamo ai luoghi più sporchi che ci possano venire in mente. E sbagliamo! Con la stessa velocità corriamo a disinfettare tutto o a comprare antibiotici. Peggio. Poi magari si continua ad avere abitudini alimentari errate e uno stile di vita poco salutare. Aggiungiamo i danni da inquinamento ed ecco che il nostro perfetto Microbioma impazzisce!

Il Microbioma Umano è un insieme di microrganismi (piccoli organismi con diversi nomi) che, idealmente, vivono in un perfetta simbiosi con il nostro corpo. Quando tutto va bene e non si arrabbiano la simbiosi è fisiologica. Quando invece interviene qualcosa che li destabilizza allora la simbiosi diventa patologica e subentrano complicazioni.

Il Microbioma dei bambini

I bimbi appena nati sono privi di questi microbi. Il momento del parto rappresenta il primo contatto con questa grande varietà di microrganismi. Nei primi tre anni di vita il Microbioma cambia, evolve, si trasforma. Il tipo di ambiente in cui vive il bimbo, la sua interazione con persone, animali, piante e cibi, gli consentirà di sviluppare adeguatamente il suo Microbioma Umano. E’ quindi chiaro che gli antibiotici, senza demonizzarli, vanno davvero somministrati con cautela. Se è vero per il mondo adulto, diventa una cautela fondamentale con i bimbi. Un antibiotico fa immediatamente regredire, per esempio, la flora batterica umana. La prima fase di sviluppo del Microbioma Umano, corrisponde ai primi tre anni di vita dei bimbi, un periodo breve che fornisce le basi per la sua salute nel futuro.

Tutte le volte che una parte di questi micro-organismi viene distrutta, viene alterato un equilibrio. Da questa alterazione derivano una serie di scompensi che a lungo termine possono dare vita a delle vere e proprie malattie.

Le malattie del progresso

Queste malattie sono spesso chiamate  malattie del Progresso. Eccole, sono un gruppo ampio che include:

  • malattie autoimmuni
  • malattie infiammatorie intestinali
  • obesità
  • malattie psichiatriche
  • diabete
  • malattie metaboliche
  • cardiovascolari, neurologiche degenerative
  • tumori

Forse non è giusto dare un’accezione così negativa al Progresso o non sarebbe progresso. Purtroppo e tuttavia sono patologie tipiche dell’ultimo secolo.

Microbioma, inquinamento e mondo emozionale

A favorirle, infatti, non sono tanto le predisposizioni genetiche, quanto le costanti e veloci modificazioni dell’ambiente esterno, inquinamento compreso. Errate diete o regimi alimentari, condizioni di costante e prolungato stress negativo, mancanza di movimento fisico, stili di vita non corretti e tensioni psicologiche non superate o mal affrontate .

Si, anche il mondo emozionale influisce sul nostro Microbioma Umano ma la cosa sorprendete è che lo stato di salute del nostro microbioma, a sua volta, condiziona le nostre emozioni!

Sappiamo bene che il nostro organismo si evolve continuamente e lungo il corso della vita di ognuno, si sono formati i cosiddetti collegamenti neurali. Sono delle vere e proprie “strade” percorse dai segnali neuroendocrini. Spieghiamo meglio: i nostri microrganismi, sia quelli “buoni” che quelli “cattivi” , usano queste strade per inviare segnali al nostro cervello. Segnali capaci di effettuare un controllo in grado di influenzare le emozioni. E’ quella che oggi spesso si definisce “asse intestino-cervello”. La serotonina è un ormone che regola il benessere psico-fisico. E’ infatti conosciuto anche come “ormone della felicità”. L’intestino è il maggior produttore di serotonina! Il Sistema Nervoso Enterico, infatti, è regolato anche dai batteri intestinali.

Microbioma Umano e comportamento alimentare

Spesso le emozioni influiscono sul nostro comportamento alimentare. Mangiare troppo, mangiare poco, bere male, esagerare con alcuni alimenti, etc. La Ricerca ha anche scoperto che è il genoma batterico a determinare la velocità con cui metabolizziamo gli elementi nutrienti che sono presenti nei cibi. Il che significa che potremmo anche assumere poche calorie ma avere modalità diverse di metabolizzarle. Persino l’obesità è molto condizionata dal nostro Microbioma Umano. Modificare la nostra dieta in base all’età e ai periodi della nostra vita, in moltissimi casi è fondamentale.

Siamo costantemente esposti ad elementi chimici esterni – inalati, assorbiti dalla pelle o digeriti attraverso il cibo. Molti studi e ricerche stanno approfondendo le correlazioni tra queste esposizioni, il Microbioma Umano e la MCS, la Sensibilità Chimica Multipla, sulla quale il Dott. Giuseppe Genovesi ha scritto per Alcalia No-Profit e i cui studi sono seguiti con interesse anche dal Dott. Marco Pasqualini. Grazie al quale è stato possibile sintetizzare l’importanza del Microbioma Umano su questo primo articolo.

Con il Dott. Marco Pasqualini affronteremo in altri capitoli quale sia il miglior modo di salvaguardare l’equilibrio del nostro Microbioma. Con i giusti alimenti e le giuste abitudini di vita anche per coloro che hanno riscontrato patologie collegate agli squilibri di cui parla in questo suo articolo.

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